Sambuca, 25 mar (La Sicilia/gm) Diventa sempre più consistente l'ipotesi di procedere ad un sostanziale rimpasto della Giunta municipale capeggiata dal sindaco Martino Maggio, per aprire a forze sociali e politiche operanti nella cittadina e superare l'attuale stallo che si è venuto a creare nella gestione della cosa pubblica. La situazione è stata affrontata dalla maggioranza riunitasi nel gabinetto del sindaco. Nel corso di un confronto interno è emerso, tra l'altro, il nome di un tecnico, l'ingegnere Mimmo Triveri, di area pidiessina come probabile assessore ai Lavori Pubblici. Da oltre un mese l'assessorato, dopo le dimissioni del titolare, Ignazio Fiore, è vacante. In movimento anche il Pd che da otto anni, occupa i banchi della minoranza in seno al consiglio comunale. Pur tra animate discussioni, al suo interno sembra prevalere la cosiddetta corrente aperturista, disposta ad entrare in giunta o comunque ad assicurare il proprio sostegno al sindaco Maggio, supportandolo nell'azione di governo della cittadina. Per sabato prossimo, alle ore 18 nei locali dell'ex convento di S. Caterina, la segreteria sezionale del Pd ha indetto una assemblea per illustrare lo stato delle cose ed aprire un dibattito pubblico per maturare decisioni. La situazione resta comunque molto fluida, magmatica, in quanto anche se gli addetti ai lavori affermano che «nell'interesse della comunità è necessario uscire dal pantano» non mancano i mal di pancia.
fonte: http://www.lasicilia.it/
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....La libertà non è star sopra un albero, non è neanche avere un’opinione, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione.... G.Gaber
venerdì 25 marzo 2011
La Giunta comunale verso un rimpasto
mercoledì 23 marzo 2011
FERMATA GULFA: ancora disagi nel weekend
Fonte:http://agrigentonotizie.it/
Periodicamente si torna a parlare dei disservizi della Ditta Gallo, la società di trasporti che collega Sciacca con Palermo. Ancora una volta diversi sono stati i pendolari rimasti a terra durante l'ultimo weekend. A Sciacca una decina le persone che non sono riuscite a salire sull'autobus di linea mentre alla Gulfa, nei pressi di Sambuca di Sicilia, disagi per ben 30 persone tra studenti e lavoratori. Un problema che dunque si rinnova e sembra non trovare mai soluzione. La situazione peggiora, come detto, soprattutto la domenica quando molti decidono di rientrare nel capoluogo siciliano. L'autobus tante volte giunge a Sciacca quasi pieno poiché proveniente da Ribera, mentre ancora più disagiati i pendolari sambucesi perchè il bus arriva alla Gulfa già carico di persone provenienti da Ribera e Sciacca. Quasi sempre la ditta non fornisce una doppia corsa nonostante la mole di pendolari che si spostano, e le lamentele si sprecano determinando spesso anche dei momenti di tensione.
Come si ricorderà soltanto di recente, e dopo diverse sollecitazioni anche da parte del vice sindaco di Sciacca Carmelo Brunetto, la ditta Gallo ha ripristinato la fermata in via Pompei, eliminata a seguito dei lavori, adesso ultimati, sulla statale 115. E dire che nonostante tutto, rispetto al recente passato, la situazione si può dire anche abbastanza migliorata, eppure ci sono delle mancanze che evidentemente non si riescono o non si vogliono superare. Occorre perciò non spegnere i riflettori su questa vicenda e garantire un adeguato servizio alla gente posto che il costo del biglietto è a dir poco esoso ed in costante aumento.
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Periodicamente si torna a parlare dei disservizi della Ditta Gallo, la società di trasporti che collega Sciacca con Palermo. Ancora una volta diversi sono stati i pendolari rimasti a terra durante l'ultimo weekend. A Sciacca una decina le persone che non sono riuscite a salire sull'autobus di linea mentre alla Gulfa, nei pressi di Sambuca di Sicilia, disagi per ben 30 persone tra studenti e lavoratori. Un problema che dunque si rinnova e sembra non trovare mai soluzione. La situazione peggiora, come detto, soprattutto la domenica quando molti decidono di rientrare nel capoluogo siciliano. L'autobus tante volte giunge a Sciacca quasi pieno poiché proveniente da Ribera, mentre ancora più disagiati i pendolari sambucesi perchè il bus arriva alla Gulfa già carico di persone provenienti da Ribera e Sciacca. Quasi sempre la ditta non fornisce una doppia corsa nonostante la mole di pendolari che si spostano, e le lamentele si sprecano determinando spesso anche dei momenti di tensione.
Come si ricorderà soltanto di recente, e dopo diverse sollecitazioni anche da parte del vice sindaco di Sciacca Carmelo Brunetto, la ditta Gallo ha ripristinato la fermata in via Pompei, eliminata a seguito dei lavori, adesso ultimati, sulla statale 115. E dire che nonostante tutto, rispetto al recente passato, la situazione si può dire anche abbastanza migliorata, eppure ci sono delle mancanze che evidentemente non si riescono o non si vogliono superare. Occorre perciò non spegnere i riflettori su questa vicenda e garantire un adeguato servizio alla gente posto che il costo del biglietto è a dir poco esoso ed in costante aumento.
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SAMBUCA DI SICILIA: Giornata dell'acqua
Sambuca, mercoledì 23 Marzo (Fonte: La Sicilia/db)«In Sicilia sul fronte ambientale della tutela del bene acqua la Regione ha fatto molto, così come nel controllo della qualità delle acque. Oggi non vi sono più problemi di approvvigionamento, tanto che potremmo affrontare anche eventuali momenti difficili. Occorre però sensibilizzare tutti all'uso responsabile di questo bene naturale. Iniziative come questa sono un'opportunità per educare la gente a un consumo sostenibile». Lo ha detto l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Gianmaria Sparma, nel corso della visita di ieri all'impianto di potabilizzazione di Siciliacque, in occasione della Giornata mondiale dell'acqua, istituita dall'Onu per richiamare l'attenzione sulla necessità di una razionale gestione dell'acqua. «In questo settore - ha aggiunto - abbiamo constatato che la partnership tra pubblico e privato ha funzionato, così come l'uso delle risorse destinate dall'Apq. Quest'impianto modello, che garantisce l'acqua potabile a una comunità di 550 mila abitanti, ne è un esempio. Grandi passi avanti si stanno facendo anche nella riduzione delle perdite degli acquedotti, passate dal 35% al 14%, e in alcuni casi, come quello di Burgio, addirittura al 4%. Come si è all'avanguardia nell'uso delle energie alternative, aspetto determinante visto il notevole consumo di energia necessario per il pompaggio dell'acqua e per questo è già stato realizzato un impianto fotovoltaico a Troina e ne è previsto uno a Sambuca». Erano presenti al potabilizzatore il dirigente generale del dipartimento Ambiente, Giovanni Arnone, il direttore dell'Agenzia regionale protezione dell'ambiente, Sergio Marino, Franco Boccadutri, direttore Affari generali di Siciliacque, i sindaci di Sambuca, Maggio, e di Cattolica, Piro.
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domenica 20 marzo 2011
Al Palasport "Leonardo Mollica" di Sambuca storica vittoria dei Leoni Sicani
Sabato 12 marzo la squadra belicina ha battuto con il risultato di 8 a 2 le Aquile di Palermo, consegnando alla storia la prima vittoria nel campionato nazionale di hockey su carrozzina elettrica. Tutto esaurito al Palasport "Leonardo Mollica" di Sambuca, per la 2° giornata del girone D, Leggi l'articolo.
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Giornata mondiale dell’Acqua, l’assessore Sparma a Sambuca
L'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Gianmaria Sparma, in occasione della "Giornata mondiale dell'acqua" indetta dall'ONU, martedi' 22 marzo, alle 10,30, sara' a Sambuca di Sicilia (Ag), in visita all'impianto di potabilizzazione di Siciliacque. Sparma, accompagnato dal direttore dell'Agenzia regionale protezione dell'ambiente, Sergio Marino, incontrera' Franco Boccadutri, direttore Affari generali di Siciliacque spa, Angelo Fasano, responsabile dell'impianto di Sambuca, il sindaco, Martino Maggio,con la giunta comunale,e gli alunni delle ultime classi della scuola media inferiore di Sambuca.
La giornata mondiale dell'acqua e' stata istituita per la preservazione e l'uso responsabile di questo indispensabile bene naturale, e per richiamare l'attenzione sulla necessita' di una sua gestione sostenibile.
Sicilacque spa e' la societa' mista dei servizi per l'acqua e l'impianto di Sambuca, realizzato per il trattamento delle acque dell'invaso Garcia e' strategico per l'alimentazione idropotabile delle provincie di Agrigento, Caltanissetta, Palermo e Trapani.
Nel corso della visita l'assessore visionera' "il percorso dell'acqua", dall'acqua grezza all'acqua potabile, poi la sala controllo e il telerilevamento.
La giornata mondiale dell'acqua e' stata istituita per la preservazione e l'uso responsabile di questo indispensabile bene naturale, e per richiamare l'attenzione sulla necessita' di una sua gestione sostenibile.
Sicilacque spa e' la societa' mista dei servizi per l'acqua e l'impianto di Sambuca, realizzato per il trattamento delle acque dell'invaso Garcia e' strategico per l'alimentazione idropotabile delle provincie di Agrigento, Caltanissetta, Palermo e Trapani.
Nel corso della visita l'assessore visionera' "il percorso dell'acqua", dall'acqua grezza all'acqua potabile, poi la sala controllo e il telerilevamento.
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sabato 19 marzo 2011
Altare di San Giuseppe: origini e tradizioni
Anche quest’anno, come da tradizione, presso la scuola elementare è stato allestito l’altare di San Giuseppe. Gli "altari" di San Giuseppe sono una pratica devozionale diffusa in molti luoghi cambiando talvolta le forme, le modalità e gli addobbi. In Sicilia e nel Salento, in cui sono particolarmente diffusi, la sera del 18 marzo le famiglie che intendono assolvere un voto o esprimere una particolare devozione al santo allestiscono in casa un tavolo su cui troneggia un’immagine del santo e sul quale vengono poste paste, verdure, pesci freschi, uova, dolci, frutta, vino. Sono poi invitati a mensa mendicanti, familiari e amici, tre bambini poveri rappresentanti la Santa Famiglia.
Si riceve il cibo con devozione e spesso recitando preghiere, mentre tredici bambine con in testa una coroncina di fiori, dette “tredici verginelle”, cantano e recitano poesie in onore di S. Giuseppe. Talvolta è un intero quartiere a provvedere e allestire le tavole all’aperto.
Ogni altare di San Giuseppe, come vuole una tradizione che si perde nella notte dei tempi, è rivestito in tutta la sua struttura di mortella, una pianta sempreverde con cui si ornavano, anche in tempi pagani, i carri. Alle quattro estremità superiori, l’altare è addobbato con ciuffi di alloro, altra pianta sempreverde; attorno ai rami di alloro vanno collocati i tipici pani. I piedi dell’altare vengono ornati con rami di rosmarino.
Tutto l’altare è addobbato di arance e limoni, come una simbolica offerta propiziatoria di ciò che la terra di Sicilia produce. In alto, come in tutte le chiese e le cappelle, sta la croce, segno fondamentale della cristianità. Sul lato sinistro, in alto, c’è il sole, simbolo di Dio. A destra è collocata la luna, che simboleggia la Madonna. Al centro del frontone è riposta la M della Madonna. Attorno al suo nome si dispongono garofani e rose, quest’ultime allegoria della verginità della Madonna. Più in basso, ai due lati sono sempre presenti due pavoni, simbolo della gloria o immortalità e della risurrezione di Cristo. Nella colonna di destra, cioè sul lato della Madonna, vanno collocate le forbici, simbolo della laboriosità della Vergine Maria.
I due frati posti in alto simboleggiano l’umiltà, ma anche la cristianità in preghiera.
Appaiate a due a due, sulle colonne anteriori dell’altare vanno collocati i carciofi, i piselli e, immancabilmente, le fave, allegoria della generosità.
Sempre a coppia, si individuano due grappoli d’uva che, insieme al altre forme di frutta, sono forse l’allegoria dell’abbondanza.
Non può mancare su una delle colonne anteriori la scala, segno del lavoro di San Giuseppe. Talvolta, oltre la scala, possono sistemarsi altri strumenti tipici del lavoro del falegname.
A terra, davanti l’altare, sono collocate tre paia di scarpe di misura diversa: sono rispettivamente di San Giuseppe, della Madonna e del Bambino Gesù.
Sempre a terra, non manca mai almeno una brocca d’acqua con dei pesci; questi simboleggiano l’innocenza. E poi il pesce, in greco “ichtus” con la “CH” di Cristo, tra i primi cristiani era il simbolo del cristianesimo. Una coppia di pesci è pure presente sulle due colonne anteriori dell’altare.
All’interno della cappelletta si ha l’altare vero e proprio. Esso è formato da tre gradini. Sul primo sono disposti i pani dei santi, tre grossi pani che il padrone di casa dopo la cena offrirà in dono ai personaggi che impersonano San Giuseppe, la Madonna e il piccolo Gesù.
Sul secondo gradino vanno disposti due candelabri. Sul gradino più piccolo si colloca il calice, ricordo del sangue di Cristo, e l’ostensorio, Gesù fatto carne.
Al di sopra dei tre gradini, all’interno di tutto l’altare, centro focale di tutta la struttura, è riposto il quadro di San Giuseppe, a cui è dedicata la cena. Più esattamente, il quadro riproduce la sacra famiglia: San Giuseppe, la Madonna e il Bambino Gesù. Pende sul quadro una corona di spine, a memoria della passione di Gesù Cristo. All’interno dell’altare, pendono dall’alto due angeli che inneggiano a Dio e alla Sacra Famiglia.
Questa simbologia dell’altare di San Giuseppe è rigorosamente rispettata ogni volta che una persona, per voto, si accinge a preparare la cosiddetta “Cena” in onore di San Giuseppe.
La festa di San Giuseppe che si celebra il 19 Marzo ha origini molto antiche, che risalgono alla tradizione pagana. Il 19 Marzo è a tutti gli effetti la vigilia dell’equinozio di primavera, quando si svolgevano i baccanali, i riti dionisiaci volti alla propiziazione della fertilità, caratterizzati da un’estrema licenziosità. Nel mese di Marzo venivano svolti anche i riti di purificazione agraria. Tracce del legame con questo tipo di culti si ritrovano nella tradizione dei falò dei residui del raccolto dell’anno precedente ancora diffusi in molte regioni.
La festa di San Giuseppe è anche la festa del papà, ma non in tutto il mondo. Nei Paesi anglossassoni infatti la festa del papà viene celebrata la terza domenica di Giugno e non assume caratteri religiosi. Secondo la tradizione San Giuseppe, oltre ad essere il patrono dei falegnami e degli artigiani, è anche il protettore dei poveri, perchè a Giuseppe e Maria fu negato un riparo per il parto da poveri in fuga. Da ciò l’usanza presente in alcune regioni del Sud di invitare i poveri il 19 Marzo al banchetto di San Giuseppe. E’ per questo che un elemento importante legato alla festa di San Giuseppe è il pane, che ricorre spesso soprattutto nel contesto siciliano, soprattutto deposto sugli altari. I falò e le tavole imbandite si ritrovano anche nel Salento, dove la festa è celebrata all’insegna degli elementi fondamentali del pellegrinaggio e dell’ospitalità.
I primi a celebrarla furono monaci benedettini nel 1030, seguiti dai Servi di Maria nel 1324 e dai Francescani nel 1399. Venne infine promossa dagli interventi dei papi Sisto IV e Pio V e resa obbligatoria nel 1621 da Gregorio VI.
San Giuseppe, secondo il Nuovo Testamento, accettò di sposare Maria e di riconoscere legalmente Gesù come proprio figlio, perciò molte confessioni cristiane lo ritengono il padre putativo di Gesù (dal latino puto, "credo"), cioè colui "che era creduto" suo padre. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa. Il nome Giuseppe è la versione italiana dell'ebraico Yosef, attraverso il latino Ioseph.
Giuseppe, Maria e Gesù bambino sono anche collettivamente chiamati Sacra famiglia.
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Ipotesi ribaltone, Abate critica il Pd
sambuca, 19 marzo (Fonte: La Sicilia/gm)
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Prove di ribaltone nella Giunta municipale di Sambuca di Sicilia? Non è d'accordo il consigliere comunale Stefano Abate, primo eletto nella lista del Pd che, nel civico consesso, occupa i banchi della minoranza. Abate si riconosce nella componente di Salvino Ricca che diede un contributo determinante al suo successo elettorale. E' dell'avviso che un eventuale azzeramento dell'esecutivo non può essere opera «di ammiccamenti tra il sindaco ed il Pd, passando sulla testa dell'elettorato». In un documento-manifesto che è stato collocato nei vari locali critica l'atteggiamento di disponibilità assunto dal Pd in quanto viene da lui considerato tardivo ed opportunistico dopo otto anni di gestione della cosa pubblica da parte della attuale Giunta capeggiata dal sindaco Martino Maggio. La disponibilità del Pd a sostenere il sindaco è stata manifestata qualche giorno fa in una lettera aperta, a condizione però che il primo cittadino proceda preventivamente a licenziare gli attuali componenti, con la certezza che il sostegno del Pd non gli verrà mai meno. Il sindaco alcune settimane fa, in occasione del conferimento dell'arpetta d'oro al senatore Giuseppe Montalbano a suo tempo eletto per due legislature nell'allora Pci, aveva lanciato a tutte le componenti politiche e sociali presenti nella cittadina un chiaro messaggio in cui manifestava la necessità di apportare sostanziali modifiche nella sua Giunta.
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venerdì 18 marzo 2011
L' Italia e l' incubo del Big One 'Tutto il mondo si prepara, noi no'
Per poter parlare di "Big One" italiano basterebbe un terremoto di magnitudo 7 in una città di più di duecentomila abitanti. Oppure, come è già accaduto più volte in passato, una sequenza a mitraglia di scosse meno devastanti ma geograficamente vicine tra loro. - Fonte: La Repubblica -. Leggi l'articolo.
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giovedì 17 marzo 2011
Nucleare, l' Italia e' fra i 4 paesi a piu' alto rischio sismico
L'Italia è uno dei quattro Paesi dell'Ue a più alto rischio sismico (terremoti oltre i 7 gradi della scala Richter), e dovrà rispettare quindi criteri di sicurezza più rigorosi degli altri se davvero tornerà a costruire centrali nucleari nel proprio territorio - Fonte: Wall Street Italia -. Leggi l'articolo.
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mercoledì 16 marzo 2011
150° anniversario Unità d'Italia
Domani 17 marzo 2011 si terranno in tutta Italia i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, senza dubbio si tratta di un obiettivo importante per l’intera nazione e per noi tutti, un’occasione per riflettere e confrontarci su quello che è il nostro passato, sui motivi che ci hanno portato a costituirci come Stato, sulla realtà che invece quotidianamente sperimentiamo e sul futuro.
L'Associazione FUTURA, con l'occasione, esprime i propri auguri a tutta la cittadinanza. VIVA L'ITALIA.
L'Associazione FUTURA, con l'occasione, esprime i propri auguri a tutta la cittadinanza. VIVA L'ITALIA.
cartolina animata realizzata da Tecnova, Termoli (CB) http://www.tecnova.it/
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