Il 14 agosto 2011 il sito dell’Associazione Futura (www.associazionefutura.net) compie due anni e come ogni ricorrenza che si rispetti è tempo di bilanci e di valutazioni.
Siamo partiti con l’idea di volere uno strumento flessibile, graficamente piacevole, con parti statiche e parti dinamiche, con “finestre” di attenzione su particolari progetti/eventi, con la possibilità di iterazione con i visitatori, con l’evidenza delle informazioni importanti in modo che siano facilmente raggiungibili, con la possibilità di pubblicare immagini e video, con la possibilità di pubblicare documenti istituzionali (bilanci, atto costitutivo, statuto, ecc) su pagine statiche, costantemente aggiornate, che ospitano le informazioni di base (la storia, l’organizzazione, le aree di competenza, la photogallery ecc). A tutto ciò si è aggiunto, nell’ultimo anno, il “Futura Blog”, il canale YouTube “Futura Channel” e “Futura mobile”, per seguire anche sul telefonino il blog dell’associazione Futura.
Ci sentiamo di poter affermare che l’associazione Futura dispone di un buon strumento di comunicazione con la caratteristica, oltre ad essere gestito in proprio ed a gratis, di accogliere notizie, fatti, documentazioni di varia natura, che riguardano sia l’Associazione, prodotti all’interno della stessa, ma anche provenienti da altre fonti che riguardano il territorio.
In questo senso fondamentale la presenza del blog dove gli argomenti trattati nascono, si fa per dire, a caso e le notizie che suscitano “curiosità” su Sambuca ed il suo in hinterland vengono pubblicate senza nessun filo conduttore che le lega tra di loro. Tanti gli argomenti trattati, alcuni dei quali piuttosto sorprendenti, dall'ultima missione dello shuttle Atlantis allo sport locale, dalla notte di San Lorenzo alla politica locale.
Anche il canale YouTube con 4489 visualizzazioni ha dato i suoi frutti. Il video più visto nell’ultimo anno è “Paese mio”, video partecipante al concorso “Sambuca on youtube 2010” indetto dall’Associazione Futura
I numeri delle visite giornaliere e mensili, sia del sito che del blog, sono decisamente incoraggianti : le statistiche ci dicono che il sito viene visitato, ci si intrattiene per approfondire alcune pagine. Molto importante, come veicolo di accessi, la pagina FACEBOOK, all’interno della quale vengono replicate le notizie pubblicate sul sito e sul blog, che ci permette di amplificare notevolmente la visibilità del sito istituzionale.
Far vivere tutto ciò e renderlo costantemente interessante è un esercizio continuo di gestione, manutenzione e aggiornamento con costi di gestione praticamente nulli. Il cuore di questa gestione è dato dalla costante attività di produzione di notizie e argomenti. Nel visitatore abbiamo generato una aspettativa; trovare sempre una nuova notizia, un nuovo contenuto.. che cattura l’attenzione e che genera la voglia di tornare a vedere se c’è qualcos’ altro di nuovo. Ma del resto questa è la linfa che rende un sito vivo. Un sito che non viene aggiornato muore.
Ci piacerebbe che questo non fosse un esercizio di pochi. Con rammarico registriamo, però, una certa diffidenza tant’è che, a parte qualche commento, non abbiamo avuto il piacere di ospitare testimonianze e contenuti. Spendersi per scrivere qualcosa da pubblicare è anche un piacevole esercizio di partecipazione oltre che di libertà, come cantava Giorgio Gaber.
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....La libertà non è star sopra un albero, non è neanche avere un’opinione, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione.... G.Gaber
venerdì 12 agosto 2011
Ass. FUTURA, il sito compie due anni
giovedì 11 agosto 2011
Menfi, il mercato degli agricoltori sbarca a Porto Palo
Sbarca a Porto Palo il “Mercato degli agricoltori delle Terre Sicane”, dove gli agricoltori accreditati espongono frutta e ortaggi di stagione, formaggi, prodotti a km 0, miele e conserve provenienti dalle proprie aziende, e dove è possibile trovare l’angolo del biologico e manifatture dell’artigianato locale.
“È un’importante momento d’integrazione tra Agricoltura e Turismo – spiega il Sindaco Michele Botta – , i settori sui quali stiamo puntando per lo sviluppo economico della città. Favorire la vendita diretta dei prodotti della nostra terra non solo ai concittadini, ma anche e soprattutto ai numerosi visitatori che nel periodo estivo affollano la ‘Menfi Marittima’è un’occasione positiva per coniugare entrambi i sistemi economici”.
Quello di domani sarà il terzo appuntamento “estivo” del Mercato degli agricoltori fortemente voluto dall’Amministrazione comunale di Menfi di concerto con l’Unione dei Comuni delle Terre Sicane.
L’appuntamento con la qualità, la genuinità e la convenienza dei prodotti locali (DOP, IGP) è ogni venerdì pomeriggio dalle 18:00 presso il molo di Porto Palo di Menfi, mentre il mercoledì mattina si tiene presso la Fondazione Inycon di Menfi.
“L’obiettivo che ci poniamo – afferma l’assessore all’agricoltura Enzo Nastasi – è quello di consentire ai consumatori di acquistare direttamente dai produttori, potendo così fare acquisti di prodotti alimentari genuini e a basso costo, accorciando la filiera. Il mercato degli agricoltori rappresenta anche un’occasione per approfondire le conoscenze sui presidi Slow Food, i prodotti biologici, i prodotti di qualità riconosciuta e garantita, Dop, Igp, ma anche vini Doc del territorio”.
Il “Mercato degli agricoltori delle Terre Sicane” si svolge in forma itinerante nei Comuni di Menfi, Santa Margherita di Belice e Montevago. Continua a leggere!
“È un’importante momento d’integrazione tra Agricoltura e Turismo – spiega il Sindaco Michele Botta – , i settori sui quali stiamo puntando per lo sviluppo economico della città. Favorire la vendita diretta dei prodotti della nostra terra non solo ai concittadini, ma anche e soprattutto ai numerosi visitatori che nel periodo estivo affollano la ‘Menfi Marittima’è un’occasione positiva per coniugare entrambi i sistemi economici”.
Quello di domani sarà il terzo appuntamento “estivo” del Mercato degli agricoltori fortemente voluto dall’Amministrazione comunale di Menfi di concerto con l’Unione dei Comuni delle Terre Sicane.
L’appuntamento con la qualità, la genuinità e la convenienza dei prodotti locali (DOP, IGP) è ogni venerdì pomeriggio dalle 18:00 presso il molo di Porto Palo di Menfi, mentre il mercoledì mattina si tiene presso la Fondazione Inycon di Menfi.
“L’obiettivo che ci poniamo – afferma l’assessore all’agricoltura Enzo Nastasi – è quello di consentire ai consumatori di acquistare direttamente dai produttori, potendo così fare acquisti di prodotti alimentari genuini e a basso costo, accorciando la filiera. Il mercato degli agricoltori rappresenta anche un’occasione per approfondire le conoscenze sui presidi Slow Food, i prodotti biologici, i prodotti di qualità riconosciuta e garantita, Dop, Igp, ma anche vini Doc del territorio”.
Il “Mercato degli agricoltori delle Terre Sicane” si svolge in forma itinerante nei Comuni di Menfi, Santa Margherita di Belice e Montevago. Continua a leggere!
Omicidio ex Sen. Corrao, applausi e folla al funerale
Si sono celebrati questa mattina alle 10 nella Chiesa Madre di Gibellina (Trapani) i funerali di Ludovico Corrao, l'ex parlamentare del Pci ed ex sindaco di Gibellina ucciso domenica mattina dal suo domestico bengalese. Il feretro di Ludovico Corrao è ucito dalla camera ardente in Municipio, a Gibellina, per raggiungere la Chiesa Madre per i funerali che sono stati celebrati da monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo. Numerosi i politici e gli intellettuali giunti a Gibellina per rendere omaggio all'ex parlamentare che aveva fatto rinascere il paese dopo il terremoto del 15 gennaio 1968. Una folla ha accolto l'uscita del feretro di Corrao dalla camera ardente. Presenti i gonfaloni della Regione, della Provincia di Trapani e di vari Comuni.
"Di Corrao ho un ricordo bellissimo". Lo dice il presidente della Regione Raffaele Lombardo sul suo blog. "Un uomo di una dolcezza, di una delicatezza, di una disponibilità, di una gentilezza e di una generosità che sembrano valori non appartenenti a questa fase storica dominata forse dall’ipocrisia, dall’aggressività e dalla furbizia. Un uomo candido e trasparente che ha segnato il momento dell’avvio della rinascita e della ripresa della fiducia da parte di centinaia di migliaia di cittadini che dopo il terremoto del Belice pensavano che tutto fosse finito. La ricostruzione di quel territorio ancorata ai grandi, eterni, immortali valori della cultura e ad alcune opere d’arte, a cominciare dal Greto di Burri, che fanno sì che quella zona, piuttosto che per la catastrofe sismica, oggi venga richiamata per quelle opere straordinarie". E quindi il governatore spiega: "Di Corrao poi ricordo il convegno al quale partecipò in memoria di Silvio Milazzo e della sua esperienza. Di quella memoria e di quella esperienza egli fu uno dei più grandi protagonisti e forse anche l’ispiratore. Era un uomo coraggioso che amava l’azzardo e rompere con le convenzioni. Non posso quindi che ricordarlo anche con un sentimento di adesione ideologica ad un tentativo di autonomia che poi finì soffocato negli scandali e che il sistema centrale non poteva tollerare".
"L’esperienza di Milazzo - sottolinea Lombardo - ha dimostrato che la vera autonomia non può che essere guidata da un vero spirito autonomista e l’autonomia speciale non può funzionare se non affidata ad un partito autonomista che, svincolato dalle logiche dei partiti nazionali e dalle obbedienze ascariste ai padroni romani, invii a Roma un gruppo di parlamentari numeroso e decisivo. Corrao fu assessore dei governi Milazzo, cacciato dalla Dc e anche scomunicato, fu poi candidato dal Pci come deputato e come senatore. Fino a quando non si dedicò a tempo pieno alla sua Gibellina e a tutta l’area del Belice". "Con Corrao - conclude Lombardo - ho poi interloquito spesso sulle Orestiadi e sul Mediterraneo. I paesi della sponda sud del Nord Africa lui li sentiva, insieme alla Sicilia, come un grande unico popolo e un unico mare. La sua tragica scomparsa, così brutale, ci colpisce e credo sia doveroso da parte di tutti i siciliani esprimergli la riconoscenza che merita. Sarei ben lieto che le Orestiadi, la Fondazione alla quale si dedicò tanto – se serve, se non ci sono alternative e se ciò viene ritenuto opportuno dagli altri protagonisti di quella esperienza – vengano assunte alla responsabilità della Regione". Continua a leggere!
"Di Corrao ho un ricordo bellissimo". Lo dice il presidente della Regione Raffaele Lombardo sul suo blog. "Un uomo di una dolcezza, di una delicatezza, di una disponibilità, di una gentilezza e di una generosità che sembrano valori non appartenenti a questa fase storica dominata forse dall’ipocrisia, dall’aggressività e dalla furbizia. Un uomo candido e trasparente che ha segnato il momento dell’avvio della rinascita e della ripresa della fiducia da parte di centinaia di migliaia di cittadini che dopo il terremoto del Belice pensavano che tutto fosse finito. La ricostruzione di quel territorio ancorata ai grandi, eterni, immortali valori della cultura e ad alcune opere d’arte, a cominciare dal Greto di Burri, che fanno sì che quella zona, piuttosto che per la catastrofe sismica, oggi venga richiamata per quelle opere straordinarie". E quindi il governatore spiega: "Di Corrao poi ricordo il convegno al quale partecipò in memoria di Silvio Milazzo e della sua esperienza. Di quella memoria e di quella esperienza egli fu uno dei più grandi protagonisti e forse anche l’ispiratore. Era un uomo coraggioso che amava l’azzardo e rompere con le convenzioni. Non posso quindi che ricordarlo anche con un sentimento di adesione ideologica ad un tentativo di autonomia che poi finì soffocato negli scandali e che il sistema centrale non poteva tollerare".
"L’esperienza di Milazzo - sottolinea Lombardo - ha dimostrato che la vera autonomia non può che essere guidata da un vero spirito autonomista e l’autonomia speciale non può funzionare se non affidata ad un partito autonomista che, svincolato dalle logiche dei partiti nazionali e dalle obbedienze ascariste ai padroni romani, invii a Roma un gruppo di parlamentari numeroso e decisivo. Corrao fu assessore dei governi Milazzo, cacciato dalla Dc e anche scomunicato, fu poi candidato dal Pci come deputato e come senatore. Fino a quando non si dedicò a tempo pieno alla sua Gibellina e a tutta l’area del Belice". "Con Corrao - conclude Lombardo - ho poi interloquito spesso sulle Orestiadi e sul Mediterraneo. I paesi della sponda sud del Nord Africa lui li sentiva, insieme alla Sicilia, come un grande unico popolo e un unico mare. La sua tragica scomparsa, così brutale, ci colpisce e credo sia doveroso da parte di tutti i siciliani esprimergli la riconoscenza che merita. Sarei ben lieto che le Orestiadi, la Fondazione alla quale si dedicò tanto – se serve, se non ci sono alternative e se ciò viene ritenuto opportuno dagli altri protagonisti di quella esperienza – vengano assunte alla responsabilità della Regione". Continua a leggere!
martedì 9 agosto 2011
Notte di San Lorenzo a Sambuca di Sicilia
CALICI DI STELLE 2011
Nel suggestivo scenario rappresentato dal baglio di Contrada Portella-Misilbesi (Sambuca di Sicilia) e dai rigogliosi vigneti aziendali, si potrà degustare una selezione di vini di eccellenza abbinati a sfiziose creazioni culinarie. E poi visitare la cantina in cui i vini Feudo Arancio prendono vita.
A rendere ancor più magica l’atmosfera un piacevole sottofondo musicale. Più che le stelle, a brillare saranno le etichette della casa offerte in degustazione. In particolare due bianchi: Inzolia (in purezza) e Dalila (80% Grillo-20% Viogner). E due rossi: Syrah (in purezza) e Cantadoro (80% Nero d’Avola-20% Cabernet Sauvignon). Il grande cancello del Feudo Arancio si aprirà alle 21 in punto. Poi sarà un susseguirsi di emozioni per tutti e cinque i sensi fino all’una. Un evento imperdibile per il quale, peraltro, non è previsto alcun ticket d'ingresso. Continua a leggere!
domenica 7 agosto 2011
Lombardo, Capodicasa e Cimino alleati ad Agrigento rivali a Palermo.
Ciò che è impossibile a Palermo è possibile ad Agrigento? Pare che sia proprio così. L’amministrazione provinciale di Agrigento ha un presidente, D’Orsi, che proviene dalle fila del Movimento per l’autonomia, il cui leader è Raffaele Lombardo. La giunta è composta da assessori provinciali indicati da Forza del Sud e dal Partito democratico. Leggi l'articolo....
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Trapani, ucciso l’ex parlamentare Ludovico Corrao
Gibellina (Trapani) - E' stato ucciso a coltellate, da una persona già fermata dai carabinieri, l'ex parlamentare del Pci Ludovico Corrao. Corrao, aveva svolto la professione di avvocato, difendendo come legale di parte civile Franca Viola, la prima donna in Sicilia a ribellarsi al matrimonio "riparatore".
Era stato anche sindaco di Gibellina negli anni del post terremoto, sostenendo la ricostruzione del Belice ed era una figura particolarmente conosciuta negli ambienti politici e intellettuali.
Già nel 1975 Corrao era stato vittima di un attentato intimidatorio: una carica di esplosivo piazzata nella sua villa sul Monte Bonifato, nei pressi di Alcamo, suo paese nativo.
La persona accusata di averlo accoltellato è un extracomunitario di 21 anni, di nome Saiful Islam, originario del Bangladesh. In queste ore è interrogato dagli investigatori nella caserma di Gibellina. L'omicida lavora come cameriere e badante alle dipendenze del presidente della Fondazione Orestiadi da circa un paio d'anni.
Attivista delle Acli, nel 1955 era stato eletto all'assemblea regionale siciliana nella lista della Dc. Alla fine degli anni '50 era stato tra i promotori del 'milazzismo', l'esperimento politico promosso da Silvio Milazzo che creò un'alleanza trasversale tra ex democristiani, esponenti del Pci e del Msi. Eletto per la prima volta alla Camera nel 1963 nelle fila del Pci come indipendente di sinistra, dal 1968 era stato confermato al Senato nella IV e V legislatura nel collegio di Alcamo. Nel 2001 si era candidato al Senato nelle liste di Rifondazione Comunista, senza però essere eletto.
Separato, era padre di tre figli: Antonella era presente al momento del delitto. Con la Fondazione Orestiadi aveva voluto proseguire il suo "sogno" di rinascita culturale e civile dei paesi della Valle del Belice rasi al suolo dal terremoto del 1968.
“Resto incredulo di fronte a tanta violenza contro un uomo buono, un uomo giusto, anima candida e gentile che ha dedicato tutta la sua vita alla Sicilia e alla sua cultura”. E’ stato il commento del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, appena appresa la notizia della morte di Corrao. Parole che si aggiungono a quelle di Rosario Fontana, sindaco di Gibellina, “sono particolarmente commosso – dice -, ma anche stravolto e sconvolto per quello che è accaduto. Per me il senatore Corrao era un padre, un fratello, un mentore. Siamo tutti – conclude – ancora increduli”. Continua a leggere!
Era stato anche sindaco di Gibellina negli anni del post terremoto, sostenendo la ricostruzione del Belice ed era una figura particolarmente conosciuta negli ambienti politici e intellettuali.
Già nel 1975 Corrao era stato vittima di un attentato intimidatorio: una carica di esplosivo piazzata nella sua villa sul Monte Bonifato, nei pressi di Alcamo, suo paese nativo.
La persona accusata di averlo accoltellato è un extracomunitario di 21 anni, di nome Saiful Islam, originario del Bangladesh. In queste ore è interrogato dagli investigatori nella caserma di Gibellina. L'omicida lavora come cameriere e badante alle dipendenze del presidente della Fondazione Orestiadi da circa un paio d'anni.
Attivista delle Acli, nel 1955 era stato eletto all'assemblea regionale siciliana nella lista della Dc. Alla fine degli anni '50 era stato tra i promotori del 'milazzismo', l'esperimento politico promosso da Silvio Milazzo che creò un'alleanza trasversale tra ex democristiani, esponenti del Pci e del Msi. Eletto per la prima volta alla Camera nel 1963 nelle fila del Pci come indipendente di sinistra, dal 1968 era stato confermato al Senato nella IV e V legislatura nel collegio di Alcamo. Nel 2001 si era candidato al Senato nelle liste di Rifondazione Comunista, senza però essere eletto.
Separato, era padre di tre figli: Antonella era presente al momento del delitto. Con la Fondazione Orestiadi aveva voluto proseguire il suo "sogno" di rinascita culturale e civile dei paesi della Valle del Belice rasi al suolo dal terremoto del 1968.
“Resto incredulo di fronte a tanta violenza contro un uomo buono, un uomo giusto, anima candida e gentile che ha dedicato tutta la sua vita alla Sicilia e alla sua cultura”. E’ stato il commento del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, appena appresa la notizia della morte di Corrao. Parole che si aggiungono a quelle di Rosario Fontana, sindaco di Gibellina, “sono particolarmente commosso – dice -, ma anche stravolto e sconvolto per quello che è accaduto. Per me il senatore Corrao era un padre, un fratello, un mentore. Siamo tutti – conclude – ancora increduli”. Continua a leggere!
mercoledì 3 agosto 2011
SAMBUCA: Truffa dello specchietto rotto
Ennesima truffa dello specchietto rotto nei giorni scorsi a Sambuca. Gli episodi si sono verificati in via E. Berlinguer e in piazza Regione Siciliana, ma non è escluso che le vittime siano molte di più di quelle a nostra conoscenza.
Il copione del trucco dello specchietto è molto semplice: consiste nel far credere all’automobilista con la testa tra le nuvole, spesso volte persone anziane, che la sua macchina abbia involontariamente urtato il retrovisore dell’auto di chi sta mettendo in atto la truffa.
La prima cosa che capita è sentire il rumore di un colpo secco molto forte sulla carrozzeria, di solito sulla fiancata. Non è chiaro come ciò avvenga ma è probabile che un complice nascosto tiri sull’auto un oggetto che lascia una "strisciata" di gomma nera. L’illusione dell’urto è immediata: sembrerà effettivamente di aver colpito qualche cosa.
Questo è l’elemento più importante per creare l’inganno. Subito dopo entrano in scena i lampeggianti e un auto dietro si accosterà chiedendo, o anche imponendo, di fermarsi.
Qui scatta, infine, il pianto greco. “Mi hai rotto lo specchietto – dirà il conducente indicando il suo retrovisore chiaramente già danneggiato – dammi un po’ di soldi, ma senza assicurazione sennò ti aumenta”.
Ovvio che il truffatore più è bravo a recitare, più creerà confusione nella mente, già suggestionata da quell’iniziale rumore sulla carrozzeria, dallo specchietto rotto e dalla paura di vedersi aumentare il premio, già elevato, dell’assicurazione.
A questo punto le cose sono due: la vittima, soprattutto se il truffatore ha una brutta faccia ed è minaccioso, mette mano al portafoglio e paga. Oppure, la vittima ha la prontezza di riflessi di andarsene e chiamare il 113. Continua a leggere!
Il copione del trucco dello specchietto è molto semplice: consiste nel far credere all’automobilista con la testa tra le nuvole, spesso volte persone anziane, che la sua macchina abbia involontariamente urtato il retrovisore dell’auto di chi sta mettendo in atto la truffa.
La prima cosa che capita è sentire il rumore di un colpo secco molto forte sulla carrozzeria, di solito sulla fiancata. Non è chiaro come ciò avvenga ma è probabile che un complice nascosto tiri sull’auto un oggetto che lascia una "strisciata" di gomma nera. L’illusione dell’urto è immediata: sembrerà effettivamente di aver colpito qualche cosa.
Questo è l’elemento più importante per creare l’inganno. Subito dopo entrano in scena i lampeggianti e un auto dietro si accosterà chiedendo, o anche imponendo, di fermarsi.
Qui scatta, infine, il pianto greco. “Mi hai rotto lo specchietto – dirà il conducente indicando il suo retrovisore chiaramente già danneggiato – dammi un po’ di soldi, ma senza assicurazione sennò ti aumenta”.
Ovvio che il truffatore più è bravo a recitare, più creerà confusione nella mente, già suggestionata da quell’iniziale rumore sulla carrozzeria, dallo specchietto rotto e dalla paura di vedersi aumentare il premio, già elevato, dell’assicurazione.
A questo punto le cose sono due: la vittima, soprattutto se il truffatore ha una brutta faccia ed è minaccioso, mette mano al portafoglio e paga. Oppure, la vittima ha la prontezza di riflessi di andarsene e chiamare il 113. Continua a leggere!
SICILIA: Tutto pronto per la Four Edition della Coast2Coast
La Coast2Coast è ormai alle porte. Mancano infatti pochi giorni e pochissismi sono i posti rimasti per i partecipanti: le Nuove Tappe frutto degli estenuanti exploring dei “segugi” tracciatori – Franco e Alex – hanno disegnato un percorso veramente lontano dalla civiltà, tra deserto e boschi secolari attraverserà anche Sambuca!!
Coast2Coast Four Edition si cala ancora di più nella Sicilia selvaggia e i partecipanti assaporeranno la natura allo stato brado, dormiranno immersi nel Bosco del Sosio e pedaleranno in un deserto rosso fuoco per poi ritrovarsi tra le Necropoli di Cave di Cusa e il bianco scintillante delle Saline di Trapani!
numero ridottissimo di partecipanti quest’anno, in funzione di una minima ospitalità che è consentita dalle strutture ricettive disponibili lungo il tragitto.
C2C More Than Biking!!!
San Leone/Trapani 350 Km offroad
18 Agosto – Prima Tappa 78 Km
San Leone, Valle dei Templi – Agrigento – Riserve Naturali di S. Stefano Quisquina
19 Agosto – Seconda Tappa 67 Km
Santo Stefano Quisquina – Burgio – Valle del Sosio.
20 Agosto – Terza Tappa 90 Km
Riserva del Sosio – Sambuca di Sicilia – Castelvetrano
21 Agosto – Quarta Tappa 105 Km
Castelvetrano – Cave di Cusa – Saline– Trapani
fonte: http://www.coast2coast.it/ Continua a leggere!
Coast2Coast Four Edition si cala ancora di più nella Sicilia selvaggia e i partecipanti assaporeranno la natura allo stato brado, dormiranno immersi nel Bosco del Sosio e pedaleranno in un deserto rosso fuoco per poi ritrovarsi tra le Necropoli di Cave di Cusa e il bianco scintillante delle Saline di Trapani!
numero ridottissimo di partecipanti quest’anno, in funzione di una minima ospitalità che è consentita dalle strutture ricettive disponibili lungo il tragitto.
C2C More Than Biking!!!
San Leone/Trapani 350 Km offroad
18 Agosto – Prima Tappa 78 Km
San Leone, Valle dei Templi – Agrigento – Riserve Naturali di S. Stefano Quisquina
19 Agosto – Seconda Tappa 67 Km
Santo Stefano Quisquina – Burgio – Valle del Sosio.
20 Agosto – Terza Tappa 90 Km
Riserva del Sosio – Sambuca di Sicilia – Castelvetrano
21 Agosto – Quarta Tappa 105 Km
Castelvetrano – Cave di Cusa – Saline– Trapani
fonte: http://www.coast2coast.it/ Continua a leggere!
martedì 2 agosto 2011
2 agosto 1980 - 2011: XXXI anniversario della Strage alla Stazione di Bologna
Trentuno anni fa una bomba alla stazione di Bologna cambiò il destino di ottantacinque persone e segnò la vita di quanti, feriti o familiari delle vittime, sono sopravvissuti a quella tragica mattina.
Come ogni anno, il 2 agosto è la giornata dedicata al ricordo. Dopo tanti anni ancora non sono chiare le responsabilità e i parenti delle vittime continuano a chiedere giustizia per una delle tragedie più terrificanti e misteriose della storia italiana. Continua a leggere!
Come ogni anno, il 2 agosto è la giornata dedicata al ricordo. Dopo tanti anni ancora non sono chiare le responsabilità e i parenti delle vittime continuano a chiedere giustizia per una delle tragedie più terrificanti e misteriose della storia italiana. Continua a leggere!
lunedì 1 agosto 2011
Calici di Stelle festeggia l'unita' d'Italia con il calice ''Tricolore''
È l’accessorio che mancava, perché se è vero che per festeggiare i 150 dell’Unità d’Italia il mondo del vino si è dato da fare, ora per gli amanti del buon bere, sempre alla ricerca di vere e proprie “chicche” enologiche da collezionare per degustare al meglio un vino, arriva il bicchiere ad hoc per il “brindisi dei brindisi” alla storica ricorrenza nazionale. È il calice “tricolore” dei 150 anni dell’Unità d’Italia, griffato con il marchio unico ed inconfondibile di “Calici di Stelle”, l’evento più atteso del mondo del vino in estate, promosso dalle Città del Vino e dal Movimento Turismo del Vino, che gli eno-appassionati potranno trovare il 10 agosto, nella notte di San Lorenzo, nelle piazze e nelle cantine di tutta Italia.
Dal Piemonte alla Sicilia, nei più importanti territori del vino del Belpaese, ecco gli appuntamenti dove si brinderà all’Unità nazionale, osservando le stelle guidati dagli esperti dell’Unione Italiana Astrofili. Si va dalla Valle d’Aosta dove si degusteranno i vini più alti d’Europa a Morgex, al Piemonte con il “re dei vini”, il Barolo, protagonista nei calici a Barolo, e le “regine dei brindisi”, le bollicine, ad Asti. E poiché il brindisi cade in estate, perché non versare nei calici uno di quei vini che alle spalle hanno il mare? Come il Vermentino, a Garlenda, Ortovero, Pornassio e Ranzo in Liguria. Sempre in Liguria, a Levanto, banchi d’assaggio di vini liguri, ma anche un’imperdibile occasione di andare a… Scuola di Pesto, per imparare tutti i segreti di un pesto come tradizione vuole, mentre per i più romantici degustazioni e brindisi alla luce delle stelle anche a Rio Maggiore, una delle Cinque Terre, proprio all’inizio della cosiddetta Via dell’Amore.
In Lombardia, i brindisi saranno all’insegna delle grandi etichette dell’Oltrepò a Cigognola, con i vini della Valtellina a Sondrio e con quelli caratteristici delle sponde del Lago di Garda, Chiaretto in primis, a Calvagese della Riviera. Anteprima di “Calici di Stelle”, martedì 9 agosto, nella suggestiva cornice del Bella Riva Restaurant al Naviglio Grande a Milano, per un happy hour sfizioso a base dei migliori vini lombardi, liguri e ticinesi e delle bontà da forno firmate da La Bottega di Olivia&Marino. Mercoledì 10, invece, appuntamento anche a Nazzano con i vini della Valcalepio, dell’Oltrepò Pavese, della Franciacorta, del Garda, del Mantovano e della Liguria. Con il Friulano ed i grandi vini del Collio si brinderà in Friuli Venezia Giulia, come in Piazza Tocai a Corno di Rosazzo e a San Floriano del Collio. Se a Grado, il 10 agosto, saranno presenti le più importanti cantine di tutta la regione, che, nei giardini del Municipio, proporranno in degustazione i loro vini a pochi passi dal mare, “Calici di Stelle” si festeggerà anche a Majano il 12 agosto, in compagnia di Roy Paci e Aretuska e a Rosazzo, il 12 e il 13 agosto, in abbinamento alle migliori specialità gastronomiche regionali.
Le bollicine e i rossi del Trentino saranno invece protagonisti ad Aldeno e a Mezzolombardo, mentre i vini dell’Alto Adige saranno in piazza a Bolzano. In Veneto a celebrare “Calici di Stelle in Valpolicella” saranno le Città del Vino di Marano della Valpolicella e San Pietro in Cariano, mentre a Conegliano e Valdobbiadene si alzeranno i calici all’insegna dei migliori Prosecco. Sempre nel trevigiano, calici in alto a Asolo, Vazzola e Susegana. Per chi volesse trascorrere una serata romantica con cena sotto le stelle, in compagnia di musica, cucina raffinata e la possibilità di indimenticabili brindisi, alcune delle cantine socie del Mtv Veneto aprono le porte con possibilità di tour guidati e visite ai luoghi di produzione, oppure appuntamento nella splendida cornice di Villa Widmann a Mira di Venezia, dove alcune delle prestigiose cantine venete aderenti al Movimento si sono date appuntamento per il piacere degli eno-appassionati.
In Emilia Romagna brindisi con il Lambrusco ad Imola e con il Sangiovese di Romagna tra Sant’Arcangelo, Verucchio e Coriano. I vini Doc dei Colli Bolognesi saranno invece protagonisti presso la Cantina Manaresi di Zola Predosa, dove si potrà ammirare anche la mostra omaggio a Mario Soldati, intitolata “Vino al Vino”, mentre una sosta alla Cantina Gualdo di Sotto e alle vicine Terme di Riolo, in provincia di Ravenna, saranno un’ottima occasione di relax e gusto.
E chi sceglierà di trascorrere la notte più stellata dell’anno in Toscana, non avrà che l’imbarazzo della scelta: a Siena o con il Chianti Classico a Greve in Chianti, Gaiole e Castellina fino a Castelnuovo Berardenga; il Nobile nella sua patria a Montepulciano, così come la Vernaccia a San Gimignano; o con le grandi etichette di Bolgheri e a Castagneto Carducci, e con quelle della vicina Val di Cornia a Suvereto, Piombino e Campiglia Marittima. Anche la provincia di Grosseto sarà protagonista di questa edizione 2011 di “Calici di Stelle” tra la natura incontaminata del Parco Naturale della Maremma, in cui è immersa la Tenuta Uccellina, i borghi medievali di Massa Marittima, con il suo Monteregio Doc delle cantine Ampeleia e Morisfarm e di Campagnatico, dove la notte di San Lorenzo si festeggia alla Cantina Pieve Vecchia, in cui antico e moderno si mescolano con sapienza.
E se in Umbria il “brindisi dei brindisi” ai 150 anni dell’Unità d’Italia sarà all’insegna del Sagrantino di Montefalco a Montefalco, del Trebbiano Spoletino a Spoleto, dei Vini del Cantico a Torgiano e dei nettari della Strada del Vino dei Colli del Trasimeno ad Umbertide, che per la prima volta, partecipa all’appuntamento estivo con “Calici di Stelle”, così come nella splendida cornice della cantina del Castello di Monte Vibiano Vecchio a Mercatello di Marsciano, i vini dell’Abruzzo saranno in piazza a San Martino sulla Marrucina, Vittorito e Pratola Peligna, ma anche in quattro cantine del Movimento Turismo del Vino a Nocciano (Bosco Nestore & C.), Ortona (Agr. Dora Sarchese), Villamagna (Fattoria Licia) e Canzano (Cerulli Spinozzi).
Nelle Marche, a Morro d’Alba, e nel Lazio, a Piglio, protagonisti saranno due fra i vini più particolari del Belpaese: il Lacrima di Morro d’Alba ed il Cesanese del Piglio. Nel Lazio, “Calici di Stelle” è anche in provincia di Frosinone, Latina e Roma nelle cantine Vini Giovanni Terenzi di Serrone, Sant’Andrea di Terracina, Ganci a Borgo Grappa e Terre dei Rutuli a Pomezia con degustazioni di vini e prodotti tipici, musica e osservazioni guidate del cielo d’estate.
E poi, ancora brindisi con i migliori vini italiani: dall’Aglianico alla Falanghina a Campoli del Monte Taburno in Campania, ai grandi vini di Puglia, protagonisti a Trani ma anche a Otranto il 6 agosto, a Galatina il 13 e a Manduria, patria del Primitivo; dall’Aglianico del Vulture a Nova Siri in Basilicata, al Moscato di Saracena proprio a Saracena in Calabria, fino alla Sicilia, dove gli eno-appassionati potranno brindare a Pantelleria, ma anche a Menfi ed Alcamo e in tutto il resto della regione: con l’Etna Rosso a Castiglione di Sicilia e Zafferana Etnea, a Monreale (Cantine Marchesi De Gregorio), Siracusa (Pupillo), Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento presso il Feudo Arancio, a Linguaglossa (Catania) nelle Cantine Don Saro e presso la Tenuta Scilio di Valle Galfina e a Piazza Armerina (Tenute Gigliotto). Infine, in Sardegna, con il Cannonau a Jerzu e Serdiana ed il Vermentino di Gallura a Monti. E il brindisi oltrepasserà anche i confini, perché sarà di scena anche a Verteneglio, Città del Vino della Croazia.
“Calici di Stelle” 2011 avrà anche un partner d’eccezione, La Bottega di Olivia&Marino (www.oliviaemarino.it) che, in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino propone, in occasione dell’evento, sei Itinerari Enosfiziosi, dal Friuli Venezia Giulia alla Lombardia, dalla Liguria all’Abruzzo, passando per l’Emilia Romagna e la Toscana. Non solo ottime etichette, dunque, ma anche la gustosa compagnia delle specialità dei prodotti da forno di Olivia&Marino, semplici, genuini e ideali per accompagnare la degustazione di un buon calice di vino.
L’elenco completo delle Città del Vino e delle Cantine del Movimento Turismo del Vino aderenti a “Calici di Stelle” 2011 si possono trovare su:
http://www.terredelvino.net/
http://www.movimentoturismovino.it/
Fonte: Ufficio stampa Movimento turismo del vino Continua a leggere!
Dal Piemonte alla Sicilia, nei più importanti territori del vino del Belpaese, ecco gli appuntamenti dove si brinderà all’Unità nazionale, osservando le stelle guidati dagli esperti dell’Unione Italiana Astrofili. Si va dalla Valle d’Aosta dove si degusteranno i vini più alti d’Europa a Morgex, al Piemonte con il “re dei vini”, il Barolo, protagonista nei calici a Barolo, e le “regine dei brindisi”, le bollicine, ad Asti. E poiché il brindisi cade in estate, perché non versare nei calici uno di quei vini che alle spalle hanno il mare? Come il Vermentino, a Garlenda, Ortovero, Pornassio e Ranzo in Liguria. Sempre in Liguria, a Levanto, banchi d’assaggio di vini liguri, ma anche un’imperdibile occasione di andare a… Scuola di Pesto, per imparare tutti i segreti di un pesto come tradizione vuole, mentre per i più romantici degustazioni e brindisi alla luce delle stelle anche a Rio Maggiore, una delle Cinque Terre, proprio all’inizio della cosiddetta Via dell’Amore.
In Lombardia, i brindisi saranno all’insegna delle grandi etichette dell’Oltrepò a Cigognola, con i vini della Valtellina a Sondrio e con quelli caratteristici delle sponde del Lago di Garda, Chiaretto in primis, a Calvagese della Riviera. Anteprima di “Calici di Stelle”, martedì 9 agosto, nella suggestiva cornice del Bella Riva Restaurant al Naviglio Grande a Milano, per un happy hour sfizioso a base dei migliori vini lombardi, liguri e ticinesi e delle bontà da forno firmate da La Bottega di Olivia&Marino. Mercoledì 10, invece, appuntamento anche a Nazzano con i vini della Valcalepio, dell’Oltrepò Pavese, della Franciacorta, del Garda, del Mantovano e della Liguria. Con il Friulano ed i grandi vini del Collio si brinderà in Friuli Venezia Giulia, come in Piazza Tocai a Corno di Rosazzo e a San Floriano del Collio. Se a Grado, il 10 agosto, saranno presenti le più importanti cantine di tutta la regione, che, nei giardini del Municipio, proporranno in degustazione i loro vini a pochi passi dal mare, “Calici di Stelle” si festeggerà anche a Majano il 12 agosto, in compagnia di Roy Paci e Aretuska e a Rosazzo, il 12 e il 13 agosto, in abbinamento alle migliori specialità gastronomiche regionali.
Le bollicine e i rossi del Trentino saranno invece protagonisti ad Aldeno e a Mezzolombardo, mentre i vini dell’Alto Adige saranno in piazza a Bolzano. In Veneto a celebrare “Calici di Stelle in Valpolicella” saranno le Città del Vino di Marano della Valpolicella e San Pietro in Cariano, mentre a Conegliano e Valdobbiadene si alzeranno i calici all’insegna dei migliori Prosecco. Sempre nel trevigiano, calici in alto a Asolo, Vazzola e Susegana. Per chi volesse trascorrere una serata romantica con cena sotto le stelle, in compagnia di musica, cucina raffinata e la possibilità di indimenticabili brindisi, alcune delle cantine socie del Mtv Veneto aprono le porte con possibilità di tour guidati e visite ai luoghi di produzione, oppure appuntamento nella splendida cornice di Villa Widmann a Mira di Venezia, dove alcune delle prestigiose cantine venete aderenti al Movimento si sono date appuntamento per il piacere degli eno-appassionati.
In Emilia Romagna brindisi con il Lambrusco ad Imola e con il Sangiovese di Romagna tra Sant’Arcangelo, Verucchio e Coriano. I vini Doc dei Colli Bolognesi saranno invece protagonisti presso la Cantina Manaresi di Zola Predosa, dove si potrà ammirare anche la mostra omaggio a Mario Soldati, intitolata “Vino al Vino”, mentre una sosta alla Cantina Gualdo di Sotto e alle vicine Terme di Riolo, in provincia di Ravenna, saranno un’ottima occasione di relax e gusto.
E chi sceglierà di trascorrere la notte più stellata dell’anno in Toscana, non avrà che l’imbarazzo della scelta: a Siena o con il Chianti Classico a Greve in Chianti, Gaiole e Castellina fino a Castelnuovo Berardenga; il Nobile nella sua patria a Montepulciano, così come la Vernaccia a San Gimignano; o con le grandi etichette di Bolgheri e a Castagneto Carducci, e con quelle della vicina Val di Cornia a Suvereto, Piombino e Campiglia Marittima. Anche la provincia di Grosseto sarà protagonista di questa edizione 2011 di “Calici di Stelle” tra la natura incontaminata del Parco Naturale della Maremma, in cui è immersa la Tenuta Uccellina, i borghi medievali di Massa Marittima, con il suo Monteregio Doc delle cantine Ampeleia e Morisfarm e di Campagnatico, dove la notte di San Lorenzo si festeggia alla Cantina Pieve Vecchia, in cui antico e moderno si mescolano con sapienza.
E se in Umbria il “brindisi dei brindisi” ai 150 anni dell’Unità d’Italia sarà all’insegna del Sagrantino di Montefalco a Montefalco, del Trebbiano Spoletino a Spoleto, dei Vini del Cantico a Torgiano e dei nettari della Strada del Vino dei Colli del Trasimeno ad Umbertide, che per la prima volta, partecipa all’appuntamento estivo con “Calici di Stelle”, così come nella splendida cornice della cantina del Castello di Monte Vibiano Vecchio a Mercatello di Marsciano, i vini dell’Abruzzo saranno in piazza a San Martino sulla Marrucina, Vittorito e Pratola Peligna, ma anche in quattro cantine del Movimento Turismo del Vino a Nocciano (Bosco Nestore & C.), Ortona (Agr. Dora Sarchese), Villamagna (Fattoria Licia) e Canzano (Cerulli Spinozzi).
Nelle Marche, a Morro d’Alba, e nel Lazio, a Piglio, protagonisti saranno due fra i vini più particolari del Belpaese: il Lacrima di Morro d’Alba ed il Cesanese del Piglio. Nel Lazio, “Calici di Stelle” è anche in provincia di Frosinone, Latina e Roma nelle cantine Vini Giovanni Terenzi di Serrone, Sant’Andrea di Terracina, Ganci a Borgo Grappa e Terre dei Rutuli a Pomezia con degustazioni di vini e prodotti tipici, musica e osservazioni guidate del cielo d’estate.
E poi, ancora brindisi con i migliori vini italiani: dall’Aglianico alla Falanghina a Campoli del Monte Taburno in Campania, ai grandi vini di Puglia, protagonisti a Trani ma anche a Otranto il 6 agosto, a Galatina il 13 e a Manduria, patria del Primitivo; dall’Aglianico del Vulture a Nova Siri in Basilicata, al Moscato di Saracena proprio a Saracena in Calabria, fino alla Sicilia, dove gli eno-appassionati potranno brindare a Pantelleria, ma anche a Menfi ed Alcamo e in tutto il resto della regione: con l’Etna Rosso a Castiglione di Sicilia e Zafferana Etnea, a Monreale (Cantine Marchesi De Gregorio), Siracusa (Pupillo), Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento presso il Feudo Arancio, a Linguaglossa (Catania) nelle Cantine Don Saro e presso la Tenuta Scilio di Valle Galfina e a Piazza Armerina (Tenute Gigliotto). Infine, in Sardegna, con il Cannonau a Jerzu e Serdiana ed il Vermentino di Gallura a Monti. E il brindisi oltrepasserà anche i confini, perché sarà di scena anche a Verteneglio, Città del Vino della Croazia.
“Calici di Stelle” 2011 avrà anche un partner d’eccezione, La Bottega di Olivia&Marino (www.oliviaemarino.it) che, in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino propone, in occasione dell’evento, sei Itinerari Enosfiziosi, dal Friuli Venezia Giulia alla Lombardia, dalla Liguria all’Abruzzo, passando per l’Emilia Romagna e la Toscana. Non solo ottime etichette, dunque, ma anche la gustosa compagnia delle specialità dei prodotti da forno di Olivia&Marino, semplici, genuini e ideali per accompagnare la degustazione di un buon calice di vino.
L’elenco completo delle Città del Vino e delle Cantine del Movimento Turismo del Vino aderenti a “Calici di Stelle” 2011 si possono trovare su:
http://www.terredelvino.net/
http://www.movimentoturismovino.it/
Fonte: Ufficio stampa Movimento turismo del vino Continua a leggere!
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