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....La libertà non è star sopra un albero, non è neanche avere un’opinione, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione.... G.Gaber

venerdì 14 ottobre 2011

SICILIA: Località a vocazione turistica, si aggiungono altri 102 comuni.

L’assessore al turismo, sport e spettacolo della Regione siciliana, Daniele Tranchida ha firmato ieri il decreto integrativo di riconoscimento delle localita’ a vocazione turistica. I contenuti sono stati illustrati oggi nel corso di una conferenza stampa. Agli 89 comuni gia’ riconosciuti con il decreto del 16 febbraio 2011 si vanno ad aggiungere ora altri 102 comuni. Le localita’ inserite hanno dimostrato di possedere i requisiti per potere accedere al riconoscimento cosi come individuati dall’articolo 3 del decreto n.10 del 16.02.2011. Tutti i 191 comuni che hanno avuto il riconoscimento potranno, essere inseriti nelle linee di intervento del Po-Fesr. I comuni che erano stati gia’ riconosciuti nel D.A. n. 10 del 16 febbraio 2011 sono i seguenti: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Siracusa, Ragusa e Trapani; Brolo, Castelmola, Cefalu’, Geraci Siculo, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, S.Marco D’Alunzio e Savoca;Piazza Armerina, Caltagirone, Militello Val di Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide ,Scicli, Ferla, Sortino, S.Alfio ; Lipari, Leni, Malfa, S.Marina Salina (Isole Eolie), Lampedusa (Isole Pelagie), Favignana (Isole Egadi), Pantelleria e Ustica;Acireale, Erice, Giardini Naxos, Milazzo, Sciacca, Taormina, Salemi, Monreale, S.Vito Lo Capo, Marsala, Ribera, Menfi, Giarre, Paterno’, Vizzini, Linguaglossa, Castiglione di Sicilia, Castelbuono, Petralia Soprana, Gangi, Pollina, Piana degli Albanesi, Avola, Mazara del Vallo, Castellammare del Golfo, Alcamo, Siculiana, Cattolica, Palma di Montechiaro, Burgio, S.Stefano di Camastra, Letojanni, Tusa, Forza D’Agro’, Pachino (Marzameni), Grammichele, R iposto, Nicolosi, Aci Castello, Gagliano, Castelferrato, Aidone, Terrasini, Nicosia, Mussomeli; Campobello di Mazzara, Castelvetrano (Selinunte), Custonaci, S.Agata di Militello, Gioiosa Marea, Patti, Piraino, Capo D’Orlando, Porto Palo di Capo Passero. Con il decreto firmato ieri ed inviato alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale sono riconosciute come localita’ a vocazione turistica anche i Comuni di Mistretta, Sambuca di Sicilia, Gela, Mascali, Ali’ Terme, Fiumefreddo di Sicilia, Calatabiano, S. Angelo Muxaro, Tripi, Randazzo, Trecastagni, Campofelice di Roccella, Pietraperzia, Oliveri, Termini Imerese, Caltabellotta, Licata, Motta Camastra, Isola delle Femmine, Isnello, Castroreale, Gualtieri Sicamino’, Roccapalumba, Collesano, Capaci, S.Alessio Siculo, Belpasso, Floridia, Balestrate, S.Lucia del Mela, Zafferana Etnea, San Cipirello, Carini, Bagheria, Polizzi Generosa, Alcara Li Fusi, Altavilla Milicia, Sutera, Porto Empedocle, Caltavuturo, Capizzi, Licodia Eubea, Antillo, Petralia Sottana, Canicattini Bagni, Mazzarino, Niscemi, Milo, Acicatena, Sinagra, Buseto Palizzolo, Sclafani Bagni, S. Margherita Belice, Roccalumera, Realmonte, Motta Sant’Anastasia, Calatafimi, Segesta, Bronte, Adrano, Castel Di Lucio, Vittoria, Castellana Sicula, Furci Siculo, Pedara, Butera, S.Teresa di Riva, Terme Vigliatore, Santa Croce Camerina, S. Biagio Platani, Trabia, Misterbianco, Viagrande, S. Fratello, Roccella Valdemone, Rodi’ Milici, Centuripe, Cinisi, Giuliana, Francavilla di Sicilia , Alcamo, Mandanici, Racalmuto, Sperlinga, Gibellina, Ficarra, Mascalucia, Furnari, Castell’Umberto, Pace del Mela, S. Stefano di Quisquina,Trappeto, Spadafora, Resuttano, Regalbuto, Marineo, Augusta, Buccheri, Melilli, Casalvecchio Siculo, S. Angelo di Brolo, Mojo Alcantara, Aragona. Continua a leggere!

giovedì 13 ottobre 2011

GIRGENTI ACQUE: Contratti, volture e disdette, è caos totale

L’attuale situazione del servizio all’utenza dell'hinterland di Sciacca svolto da Girgenti Acque presso i locali dell’ex EAS versa in un caos immaginabile. Decine e decine di cittadini di Sciacca e dell’hinterland, che diligentemente, si mettono in fila sin dalle prime ore del mattino per avere elemosinato un diritto da sempre negato ossia l’applicazione di una carta dei servizi che nessuno ha mai visto! LEGGI L'ARTICOLO ORIGINALE. Continua a leggere!

martedì 11 ottobre 2011

Il viaggio a cavallo nelle 9 province farà tappa a Sambuca

Viaggio a cavallo nelle nove province siciliane. Coinvolti nel progetto ventisette comuni. Questo l'itinerario: Partenza : Troina En - Nicosia En - Gangi Pa - Polizzi Pa - Montemaggiore Pa - Villafrati Pa - Camporeale Pa - GibellinaTp - Castelvetrano Tp - Sambuca di Sicilia Ag - Burgio Ag - Mussumeli Cl - Canicatti Ag - Ravanusa Ag - Niscemi Cl - Vittoria Rg - Chiaramonte Gulfi Rg - Palazzo Agreide Sr - Lentini Sr - Motta Santa Anastasia Ct - Giarre Ct - Catalabbiano CT - Novara di Sicilia Me - Montalbano Me - Tortorici Me - San Fratello Me - Capizzi Me - Troina En. La suddivisione delle tappe per Provincie è la seguente: Cl 2 - Me 5 - Pa 5 - En 2 - Tp 2 - Ag 4 - Rg 2 - Sr 2 - Ct 3 . Il percorso è stato definito considerando i migliori punti tappa in base alla triade equestre (Ippovie certificate, ambiente e clima favorevoli, presenza in loco di associazioni equestri ed aziende rurali ) ed in base alla presenza di siti di grande interesse storico ed enogastronomico. A tal fine, i comuni selezionati per le.... Leggi tutto - Vai all'articolo originale. Continua a leggere!

venerdì 7 ottobre 2011

Unione Terre Sicane, convocata l'assemblea plenaria.

E' stata convocata per il prossimo 13 ottobre, alle ore 19,30, presso il teatro San Alessando di Santa Margherita di Belice, l’assemblea plenaria dei 65 consiglieri dei comuni di Menfi, Santa Margherita di Belice, Montevago e Sambuca di Sicilia, nel corso della seduta verrà eletto il nuovo presidente dell’Unione. Incerta l'elezione del supesindaco dopo il ritiro della candidatura del Sindaco Impastato. Continua a leggere!

UNIONE TERRE SICANE: D’Orsi, buon esempio di Comuni in rete.

Dalla Provincia Regionale di Agrigento parte un nuovo impulso per lo sviluppo delle “Terre Sicane”.
Un impegno che il Presidente Eugenio D’Orsi ha preso con i Sindaci dell’ Unione delle Terre Sicane nel corso di una recente visita a Montevago. Menfi, Santa Margherita Belice, Sambuca di Sicilia e Montevago; un territorio ricco di storia. Comuni che hanno una diversa peculiarità; legati, indissolubilmente, da una grande potenzialità di crescita economica , occupazionale e di sviluppo demografico. “Nella prospettiva dell’istituzione dei consorzi dei Comuni – ha detto il Presidente D’Orsi – l’Unione dei Comuni delle Terre Sicane può essere considerata un’esperienza significativa: raffigura l’idea di come si possa governare insieme perseguendo obiettivi comuni. Una risposta concreta in termini di miglioramento dei servizi e di una spesa pubblica meglio finalizzata senza sprechi o sperequazioni”.
Nel corso della visita si è parlato anche del Museo Archeologico “Giuseppe Panitteri” di Sambuca di Sicilia. Il Sindaco, Martino Maggio, nel portare il saluto della Città, ha chiesto al Presidente D’Orsi un ulteriore sforzo economico per il completamento delle infrastrutture relative al sistema espositivo (vetrine e bacheche).
“La fornitura delle vetrine – ha detto il primo cittadino – consentirà di allestire il piano espositivo scientifico, divulgativo e didattico per conoscere l’importanza del sito di Monte Adranone, unico in tutto il Mediterraneo situato a 1000 m sul livello del mare”.
Infine, il Sindaco di Sambuca di Sicilia ha voluto esprimere la propria solidarietà al Presidente D’Orsi per le: “Carognate fatte ad una persona onesta e per bene”. Un chiaro riferimento ai tanti atti intimidatori subiti dal Presidente della Provincia, “un uomo libero che non si lascia condizionare da nessuno”, ha detto il Sindaco di Menfi, Michele Botta che porta avanti:“ Un’azione intrisa di onestà e trasparenza”.
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mercoledì 5 ottobre 2011

Ammazzablog, l'autocensura di Wikipedia.

tratto dal sito http://www.valigiablu.it/
La versione in italiano di Wikipedia (l’enciclopedia on line collettiva forte di quasi 900 mila voci, quarta al mondo dopo quelle in inglese, tedesco e francese) è al momento oscurata, in segno di protesta contro l’ormai celebre comma ammazza-blog (qui uno splendido post di Metilparaben featuring vari blogger nella veste di rettificatori).. Si tratta di una forma di autocensura annunciata da alcuni giorni e messa in atto al termine di un lungo, democratico e approfondito dibattito in rete tra gli utenti del sito, con l’obiettivo di attirare l’attenzione dei media sugli effetti che l’applicazione del “comma 29” (noto anche come obbligo di rettifica) potrà avere sulla libertà e la neutralità dell’informazione. Se la legge bavaglio dovesse passare, l’idea stessa di Wikipedia sarebbe minata nelle sue fondamenta. Anche perché, se vogliamo dirla tutta, l’impressione è che in rete non si sia compreso appieno quale è il fulcro della questione, cioè su cosa impatterebbe il comma 29.

Qualcuno ha fatto presente che in fondo la rettifica potrebbe essere un bene per la rete, poiché la rete non è altro che moltiplicazione dei punti di vista, quindi incremento delle informazioni. Insomma, se con la rettifica si affianca la mia verità a quella dell’articolista che male c’è? Non è meglio due punti di vista invece di uno solo?


In realtà con il comma 29 un governo che ci tiene a dichiararsi ferocemente a favore delle libertà individuali, al punto da farne nome del partito principale della coalizione, di fatto limita pesantemente tali libertà. Se un blogger commette un illecito a mezzo del suo sito è sacrosanto pretendere che ne debba pagare le conseguenze, perché il principio indefettibile ed irrinunciabile di ogni democrazia è la responsabilità per le proprie azioni, ma pretendere che in assenza di qualsivoglia illecito o reato si debba ospitare sul proprio sito l’altrui opinione o “verità personale”, a pena di forti sanzioni, appare un’ingiustificabile compressione delle libertà individuali.

Se un articolo appare in qualche modo “disturbante” per il soggetto citato, ma sempre nei limiti delle leggi vigenti, non ha alcun senso imporre sull’altrui sito la presenza di voci in contrasto, perché tale modo di fare determina soltanto un sovraccarico di messaggi ed informazioni che alla fine porta ad una svalutazione di tutti i messaggi in rete. Quello che effettivamente si vuole, tramite il comma 29, è probabilmente proprio sfruttare la cosiddetta strategia della disattenzione tipica dei talk show ai quali ci stiamo, purtroppo, progressivamente abituando, dove i messaggi urlati che si sovrappongono creano un rumore di fondo nel quale diventa sempre più difficile distinguere il vero dal falso, gettando sull’intera informazione una cinerea patina di relativismo, mangiandosi quella scarsa risorsa che è il tempo delle persone!

Ecco quindi che il famigerato comma 29 incute timore anche alla più grande enciclopedia in rete, Wikipedia, dove gli amministratori della versione italiana paventano i rischi del doversi impelagare in questioni legali. Wikipedia non ha quelli che, giuridicamente, si possono definire responsabili, ma in teoria chiunque può scrivere quello che vuole, fermo restando un controllo degli altri utenti che generalmente garantisce una certa correttezza delle informazioni, un sistema che ha portato Wikipedia a diventare una fonte insostituibile di informazioni in tutto il mondo.

Quindi, al di là dell’ovvia problematica di individuare un responsabile della cosiddetta rettifica, che in teoria dovrebbe essere Wikimedia Foundation negli Usa, alla versione italiana della creatura di Jimbo Wales fa paura la possibile perdita del punto di vista neutrale, principio irrinunciabile dell’enciclopedia gratuita. Il punto di vista neutrale, secondo le linee guida di Wikipedia, è un metodo di presentazione delle informazioni in base al quale la voce deve presentare tutti i punti di vista significativi pubblicati da fonti attendibili e farlo in maniera proporzionata all’importanza di ciascuna, senza concedere, quindi, uno spazio uguale a punti di vista minoritari e maggioritari. Il comma 29 avrebbe proprio l’effetto di azzerare la neutralità (anche se tendenziale essendo esseri umani coloro che scrivono su wikipedia) delle voci dell’enciclopedia imponendo la pubblicazione di tutti i punti di vista possibili su un determinato argomento, senza alcuna possibilità di discernere ciò che è significativo da ciò che non lo è.

In quest’ottica non dobbiamo dimenticare che Wikipedia è statospesso attaccata per una presunta non affidabilità delle sue voci, laddove alcune ricerche hanno comunque dimostrato che l’affidabilità dell’enciclopedia gratuita non è tanto dissimile da ben più blasonate, e a pagamento, concorrenti. La vera novità della creatura di Jimbo Wales è data, invece, dalla neutralità delle voci, una tendenza all’imparzialità che può esistere solo in progetti che siano indipendenti da ogni forma di sponsorizzazione, sia economica che politica. Ed è per questo che Wales ha sempre rifiutato ogni tipo di sovvenzionamento, preferendo chiedere ai suoi utenti un contributo, anzi tanti piccoli contributi, per non dover abbandonare il punto di vista neutrale.

Il controllo del sapere, come Diderot e D’Alambert già evidenziarono nel ‘700, e come ben sapeva Mussolini che supervisionava personalmente la redazione della voce Fascismo della Treccani, è fondamentale per il potere, ed è per questo che le dispute sull’affidabilità di Wikipedia sono fuorvianti, laddove quello che davvero importa è la sua tendenziale neutralità. Quella stessa neutralità che oggi, con l’approvazione del comma 29, rischierebbe di cedere il passo ad un florilegio di molteplici “verità” personali.

Invece di una sola voce controllata strettamente dal potere, avremmo una moltitudine di voci nelle quali sarebbe impossibile distinguere qualsiasi “verità”. E questo non solo su Wikipedia, ma in tutta la rete!


Al di là dei contenuti della protesta, vale forse la pena soffermarsi sulla forma e sul metodo. L’autocensura preventiva - decisa dal basso, dagli stessi utenti che sono a un tempo creatori e fruitori del servizio - è una scelta di libertà che forse i siti di news non possono permettersi (avendo aziende che pagano un tot di euro per i loro ads) ed è anche un modo per verificare se il pluralismo e l'articolo 21 interessino davvero a qualcuno, se il silenzio consapevole e informato (al quale magari potrebbero unirsi le “voci” autorevoli di molti blogger italiani disposti ad oscurare le proprie pagine) possa produrre risultati efficaci. Oppure conta solo #vascomerda?
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Girgenti Acque, caduta nel vuoto la richiesta di aprire uno sportello a Sambuca.

E' caduta nel vuoto la richiesta, inoltrata alla Girgenti Acque, di aprire uno sportello a Sambuca di Sicilia. Lo scorso mese di luglio era stata avanzata dalla locale associazione Futura presieduta da Salvino Ricca.

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martedì 4 ottobre 2011

Sambuca: Ordinanza contro le affissioni selvagge.

È’ stata pubblicata oggi l’ordinanza Sindacale n. 14 del 03 ottobre 2011, con la quale si intende disciplinare la distribuzione ed affissione di volantini, depliants, manifesti e altro materiale pubblicitario. Il nuovo provvedimento, emanato in seguito al regolamento che disciplina le attività di pubblicità, approvato con delibera del consiglio comunale n. 73 del 30/12/1988, è teso a contrastare la cattiva abitudine di alterare spazi pubblici e privati con materiale pubblicitario non autorizzato nel territorio del Comune di Sambuca di Sicilia. link ordinanza Continua a leggere!

Sambuca: Don Lillo di Salvo, dalla classe politica tanti cattivi esempi.


Fonte: www.lasicilia.it
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domenica 2 ottobre 2011

Sambuca di Sicilia: Coefficienti minimi per la Tarsu e card, le proposte dell'ass. Futura

Coefficienti minimi per la Tarsu e istituzione della card per il conferimento dei rifiuti nell'isola ecologia. E' quanto chiede alla Amministrazione comunale di Sambuca di Siiclia e in particolare al sindaco Martino Maggio, in una lettera aperta ai cittadini Salvino Ricca, presidente della Associazione Futura.


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