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....La libertà non è star sopra un albero, non è neanche avere un’opinione, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione.... G.Gaber

venerdì 29 aprile 2011

Web: Un incendio ai server di Aruba oscura i siti che vi si apppoggiano.

Il sito dell'Associazione Futura risulta al momento non raggiungibile come migliaia di siti italiani che sono fermi per un problema del server Aruba.  Si tratta del più grande blackout di internet che si sia mai verificato in Italia, dato che Aruba è il principale provider di servizi sul web. Per chi si collega potrebbe sembrare un problema tecnico o un disservizio temporaneo. Ma molti siti che si appoggiano all'infrastruttura  Aruba sono bloccati e anche i servizi di posta elettronica a causa di un incidente. Leggi l'articolo. Continua a leggere!

martedì 26 aprile 2011

MENFI: Concerto 1° Maggio a Porto Palo

Giunto alla sua ottava edizione, il Concerto del Primo Maggio 2011 verrà riproposto anche quest’anno nella suggestiva Porto Palo di Menfi (AG), dalle ore 15.00. L’evento (rigorosamente dal vivo e in maniera del tutto gratuita) per l’eterogeneità dei gruppi, permetterà a tutti i partecipanti di ascoltare della buona musica, cantata e suonata da band provenienti da tutta la Regione Sicilia. La kermesse musicale, quest'anno, sarà presentata dall'attore/cantante Cocò Gulotta e vedrà come protagonisti gli OM NAIF di Palermo, i KOLABAND e gli EFFETTO MORGANA di Mazara del Vallo, i FIVE DROPS, LOS CAFFETTEROS, SWEET CHILD, THE BETTER, THE MIRRORS di Menfi ed infine i MAPRILE di S. Margherita Belice. La manifestazione si pone altresì l’obiettivo di promuovere e favorire l’aggregazione giovanile e la promozione del territorio. Vero artefice ed ideatore della rassegna musicale è Paolo Libasci (segretario provinciale organizzativo UILA-UIL) che con tenacia, passione e spirito d’iniziativa riesce a regalare ai giovani un palcoscenico dove potersi esibire senza scopo di lucro. Un plauso va anche ai commercianti, che con il loro contributo permettono di sostenere l’evento e di dar vita ad una giornata all’insegna della musica e del divertimento. Continua a leggere!

lunedì 25 aprile 2011

25 Aprile, 66° anniversario della liberazione

O BELLA CIAO

« Una mattina mi son svegliato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
e ho trovato l’invasor.

O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.

E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.

E seppellire (Mi porterai) lassù in (sulla) montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire (Mi porterai) lassù in (sulla) montagna
sotto l’ombra di un bel fior.

E (Tutte) le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E (Tutte) le genti che passeranno
Mi diranno «Che bel fior!»

«È questo il fiore del partigiano»,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
«È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!» »
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sabato 23 aprile 2011

AUGURI BUONA PASQUA

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Venerdì Santo, la processione

Tratto dal libro "Per modo di dire" di Alfonso di Giovanna.
Nell'ampia matrice la marea del popolo ondeggiava, disponendosi a sfociare, dalla porta centrale e da quella secondaria, sulle vie adiacenti. L'urna, col Cristo Morto, aveva un sussulto appena i confrati la scrollavano per ca­ricarla sulle spalle. Dopo cominciava ad avanzarsi sulla folla co­me una nave sulle onde.
L’Addolorata veniva caricata poco dopo, non appena la ban­da musicale si collocava dietro l'urna e un folto gruppo di fede­li, con le torce accese, formava due file di litanianti appresso al­la banda. La processione impiegava un paio d'ore a percorrere, Via Fantasma, Rosario, Celso, Cacioppo, Educandario, Marconi, Concezione e per tutto il Corso Umberto e Via Belvedere.
I confrati si avvicendavano sotto i fercoli. Ora forse è diffi­cile trovare tra di essi chi impianta una lite per contendersi un posto sotto un «castagnolo»; ma in altri tempi - ci riferiscono gli anziani - avvenivano lotte di sangue. Portare il Cristo Mor­to - specie -tra i Rosati - era un segno di nobiltà, dato che la Confraternita era costituita - per tradizione - da «nobili». L’esserne esclusi era una «diminutio capitis»; anche perché solo in quella circostanza, gli «altri», i non «nobili», potevano cono­scere chi fossero quelli del «ceto» e questi a loro volta ostentar­ne l'ufficialità.
Quando la processione arrivava alla Chiesa di S. Michele - scelta come sede della sepoltura - dinnanzi al portale, il Cristo Morto sostava in attesa dell'arrivo dell'Addolorata, che lungo il percorso si era distanziata ancor di più dall'urna per il crescente numero di fedeli sopravvenuti.
Era il momento del saluto! La Madre se ne ritornava nella sua chiesa di Gesù e Maria e prima di fare ritorno salutava con un inchino il Figlio.
I confrati che reggono le travi anteriori del fercolo si piegano un po' e l'inchino è fatto. Tra la folla si leva un mormorio di com­mozione. La Madre fa un lento giro e riprende, con i colpi lenti del solo tamburo, ma con un'immensa folla di devoti, la via del ri­torno verso la Chiesetta donde era uscita alle ore 14.
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martedì 19 aprile 2011

Iniziata l'attività sportiva dell'Ass. Futura

Tutta al femminile quest’anno l’attività sportiva. Sono infatti iniziati, sotto la guida di Claudio Giacone, i corsi di mini basket che vede una folta presenza femminile. In particolare l’attività è rivolta ai bambini/e dai 6 ai 10 anni, senza trascurare le altre fasce di età. Giunta, ormai, al terzo anno l’attività sportiva dell’Associazione Futura presso la palestra sita il località Stazione, grazie alla collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Frà Felice da Sambuca” per gli accordi d’uso dei locali. Continua a leggere!

Risultati della 2^ giornata di campionato provinciale Acsi di calcio a 6, categoria Pulcini

Il Campionato provinciale di calcio a 6, manifestazione sportiva riservata alla categoria pulcini, organizzata dal Comitato provinciale Acsi di Agrigento presieduto da Giuseppe Balsano, è entrato nel vivo e dopo aver giocato la seconda giornata si iniziano a delineare le classifiche. Nel girone A guida la classifica Asd Tre Torri con 3 punti, seguita da Asd Ravanusa, Asd Real Sommatino con 1 punti, chiude la classifica Asd Boys Licata con zero punti. In testa alla classifica nel girone B Audax Asd e Asd Sambuca Sicilia entrambe con 1 punto, chiude con zero punti Polisportiva Gattopardo. Al podio del girone C Polisportiva Scuola Calcio Heraclea e Polisportiva Atletico Futuro con 3 punti, chiude con zero punti Asd Real Ribera “A”, Asd Real Ribera “B” e Asd Real Unione. Il girone D vede al primo posto Asd Pan Sagittarius con alle spalle Asd Cas Empedocle con 3 punti, seguono con zero punti nell’ordine: Asd Porto Empedocle, Asd Siculiana Calcio e Asd La Tana. Guida il girone E Asd Trinacria con un 4 punti, seguita da Polisportiva Eredi Gattopardo, Ssd Santa Sofia a quota 3 punti, in fondo alla classifica Asd Airone con 1 punto e con zero punti Asd Fulgentissima. Tutte e 4 le squadre del girone F sono a quota un punto e la classifica si delinea come segue: Asd Cianciana, Asd River 66, Asd Futura Raffadali e Asd Aquile Cammaratese.
FONTE: http://www.agrigentocronaca.net/
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domenica 17 aprile 2011

SFIDA SICILIANA CONTRO LA FRAMMENTARIETA' DELLA PRODUZIONE DELL'OLIO

Sono tre i frantoi siciliani che potranno fregiarsi del riconoscimento "Oliva d'oro" assegnato durante la cerimonia di premiazione del miglior olio extra vergine di oliva del premio selezione speciale "Il Colonnello" 2011. Organizzata dalla "Manfredi Barbera e Figli Spa", la manifestazione e' ormai giunta alla sua quarta edizione, e quest'anno si e' svolta a Palazzo Fatta, a Palermo. I premi sono stati attribuiti per la qualita' organolettica del prodotto all'Antico Frantoio di Sambuca di Sicilia, Leggi l'articolo. Continua a leggere!

Cantina Cellaro, cda contestato dai soci

sambuca 17 apr (La Sicilia/gm) Contestata dai soci che hanno aderito alla cosiddetta vendemmia verde, la delibera del Cda della Cantina Cellaro che comporterà una trattenuta di 300 euro ad ettaro a titolo di partecipazione alle spese di gestione. Secondo gli interessati si tratterebbe di «una vessazione» in quanto hanno agito nel tentativo di ridurre le enormi perdite che hanno subito in questi ultimi tre anni a causa «della incompetenza di un Cda che, oltre a non pagare per intero le uve conferite nelle scorse vendemmie, non è stato in grado di ridimensionare i costi di gestione della cantina che rimangono altissimi». «Comprendiamo il malcontento dei soci interessati - dice il presidente del cda Franco Mangiaracina - ma non potevamo fare altrimenti perché avremmo creato una inconcepibile discriminazione tra i soci che hanno conferito le uve e pagano i costi di gestione e quelli che, non avendo conferito le uve, avrebbero voluto fruire di una sorta di esenzione. Lo statuto parla chiaro in proposito e noi lo abbiamo applicato. Se per assurdo, per l'annata corrente, tutti i nostri soci aderissero alla vendemmia verde, e per tale motivo nessuno si ritenesse obbligato a pagare i costi di gestione, la cantina sarebbe destinata ad un rapido fallimento economico». Continua a leggere!